Chi Siamo

La nostra Storia

Storia Familiare

La presenza della famiglia Bartolozzi a San Vito risale ai primi anni del 1800. Già a quell’ epoca San Vito era formato da una casa padronale seicentesca attorniata da un agglomerato di case con annessi locali adibiti all’ agricoltura e all’ allevamento del bestiame e da una piccola cappellina, costituendo nell’ insieme un centro rurale produttivo.

Nel tempo si è verificata una ripartizione della proprietà. Verso gli anni cinquanta del secolo scorso, parte del fondo è stato ereditato da Remo Bartolozzi che si è dedicato alla produzione di vino chianti e olio, prediligendo la vendita del vino in bottiglia. Negli anni successivi è stato coadiuvato dal figlio Roberto che ne ha poi preso la gestione restando l’ unico a seguire le orme della famiglia Bartolozzi.

Recentemente, con l’ aiuto dei genitori Roberto e Leda, i quattro fratelli Riccardo, Paola, Andrea e Francesco hanno preso in mano la gestione dell’ azienda dandole nuovo vigore ed impulso pur mantenendo legami con l’ impostazione data dai predecessori.

Storia Aziendale

Dal 2006 sono state rimodernate, secondo le normative vigenti, sia la cantina che le attrezzature per la lavorazione del terreno e del vino. A rotazione sono stati rinnovati tutti i vigneti seguendo le indicazioni di validi professionisti quali un agronomo e un enologo che tutt’ ora continuano a collaborare con l’ azienda dai prima passi della lavorazione della vite e dell’ ulivo al prodotto finale del vino e dell’ olio.

Nel rispetto della natura e dell’ ambiente e con la volontà di fornire prodotti il più possibile genuini e sani per il benessere della persona, nel 2010 si è passati da una coltivazione di tipo “tradizionale” ad una coltivazione di tipo “biologica”.

La Cantina

La cantina si trova al piano terreno della casa padronale ed è costituita da diversi ambienti.

In un primo locale sono presenti vasche di cemento e di acciaio inox per la fermentazione e la lavorazione dell’ uva precedentemente privata dei raspi.
In un secondo locale si trovano vasche di acciaio inox per lo stoccaggio del vino.

Un altro ambiente, molto suggestivo, è ubicato nel sottosuolo della cantina la cui antica origine è visibile anche nelle volte di tufo dove si possono scorgere antiche conchiglie marine, resti di un tempo passato.

Quest’ area, la cui temperatura oscilla fra l’ inverno e l’ estate di circa quattro gradi è ottimale per l’invecchiamento in legno e l’ affinamento del vino in bottiglia accuratamente scelto e a tale scopo viene utilizzata.

Cantina vecchia